La responsabilità amministrativa ai sensi del D.lg. 231/01
5 novembre 2012, Village SIAF
I principi generali del D.lg. 231/01
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L’architettura del D.lg. 231/01: la genesi della disciplina e la responsabilità “da reato” degli enti in generale.
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I soggetti e l’ambito di applicazione : il problema dei reati commessi all’estero.
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Il collegamento oggettivo e soggettivo con l’ente: l’interesse o il vantaggio e la colpa dell’organizzazione.
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Il ruolo del modello di organizzazione e gestione: le esimenti di cui agli artt. 6 e 7.
I reati presupposto e le sanzioni
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Il catalogo dei reati presupposto : dalle ipotesi originarie alla continua estensione dell’ambito di applicazione del decreto.
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L’introduzione di ipotesi colpose nel catalogo de reati presupposto : la difficile conciliabilità col criterio dell’interesse/vantaggio.
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Le sanzioni previste dal D.lg. 231/01 : la commisurazione della sanzione pecuniaria e il ruolo delle sanzioni interdittive.
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I poteri della magistratura inquirente, le misure cautelari, il problema dei gruppi societari.
L’Organismo di Vigilanza e i casi pratici
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Il ruolo e le responsabilità dell’Organismo di Vigilanza : composizione, poteri e requisiti necessari per assicurare l’idoneità ed efficacia del modello di organizzazione.
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Analisi di casi pratici e delle esperienze applicative : il difficile equilibrio tra giudizio di idoneità ex ante del modello di organizzazione e valutazione ex post dell’autorità giudiziaria, quando un reato è stato già commesso.
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La funzione “riparatoria” dell’ adozione del modello di organizzazione, come risultato pratico più frequento rispetto alla natura “prevenzionale” della normativa.
OBIETTIVI
Fornire una panoramica esaustiva sulle più significative aree di rilevanza del D.lgs. n. 231/01, tenendo conto delle innovazioni (in particolare sicurezza sul lavoro e riciclaggio) che hanno ampliato l’area dei reati presupposto nonché la complessità dei modelli: è questo l’obiettivo della giornata di studio.
Il D.lg. 231/01 ha introdotto nel ns. ordinamento un’autonoma responsabilità di tipo penale/amministrativo a carico delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni prive di personalità giuridica, in conseguenza di specifiche violazioni della legge penale realizzate da soggetti appartenenti all’organizzazione aziendale.
L’innovazione normativa non è di poco conto, in quanto né gli enti, né i soci della società o associazioni possono dirsi estranei al procedimento penale per reati commessi a vantaggio o nell’interesse dell’ente.
Il Corso, pertanto, si propone come obiettivo l'analisi del nuovo ruolo del modello 231/01, da strumento di prevenzione penale a piattaforma complessa di gestione aziendale.
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